
Pensato per i capelli colorati
Il sole cancella un colore più in fretta di uno shampoo
Una colorazione non se ne va soltanto con il lavaggio. Gli ultravioletti spezzano i pigmenti per ossidazione, i riflessi caldi se ne vanno per primi, un castano tende al rosso e un nero al grigio spento.
Lo spray è la seconda metà del gesto. Non cambia né la tonalità né il tatto, mette un velo tra il sole e i pigmenti che avete appena depositato.
Perché il colore sbiadisce d'estate?
La radiazione ultravioletta degrada i pigmenti per ossidazione, allo stesso modo in cui scolorisce un tessuto lasciato dietro un vetro. Le nuance calde cedono per prime, poi il colore si spegne nel suo insieme. Il sale marino e il cloro aggravano il fenomeno aprendo le squame della fibra, il che lascia i pigmenti ancora più esposti.
Che cosa fa la nebbia
Vaporizzata sulla chioma, deposita un velo che filtra una parte degli ultravioletti prima che raggiungano i pigmenti. Limita anche la secchezza, dato che è la stessa radiazione a svuotare la fibra della sua acqua. La pellicola resta invisibile e non modifica né la tonalità né il tatto.
Come applicarlo?
Due o tre spruzzi a una ventina di centimetri dalla testa, sui capelli asciutti o umidi, insistendo sulle lunghezze che prendono il sole. Passate la mano per distribuire. Ripetete dopo un bagno o una lunga esposizione, come fareste con una crema solare.
Il rituale
Due spruzzi, prima di uscire
Una nebbia distribuita male protegge una ciocca su due. L'ordine dei gesti conta.
Agitate il flacone
Gli agenti protettivi si depositano a riposo. Qualche scossa basta a ritrovare una nebbia omogenea, altrimenti i primi spruzzi non contengono quasi nulla.
Vaporizzate a distanza
Una ventina di centimetri, spazzando la chioma. Troppo vicino, il prodotto si concentra in un punto e lascia la ciocca pesante.
Distribuite con la mano
Un passaggio di dita dalle lunghezze verso le punte basta. Sono loro a ricevere il sole, non le radici protette dalla massa dei capelli.
Ripetete dopo l'acqua
Un bagno porta via il velo. Date di nuovo due spruzzi all'uscita, su capelli strizzati.
I vantaggi dello spray protettivo Novara
Con o senza protezione UV?
Il sole non fa differenza tra un colore fatto in salone e una colorazione fatta in casa. Ciò che cambia è quello che mettete sopra prima di uscire
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Senza protezione |
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| Pigmenti preservati dalla radiazione | ||
| Fibra protetta dalla secchezza | ||
| Nessun risciacquo necessario | ||
| Senza effetto appiccicoso né residui | ||
| Colorazioni più diradate |
Domande frequenti
Le vostre domande sullo spray protettivo UV
In che momento va applicato?
Poco prima dell'esposizione, su capelli puliti asciutti o umidi. Al mattino prima di uscire o all'arrivo in spiaggia. Un velo messo il giorno prima sarà sparito con la notte e la spazzolatura.
Farà andare via il mio colore?
No. La formula non contiene alcun agente lavante, quindi nulla porta via i pigmenti. Sono gli shampoo a slavare un colore, non un trattamento senza risciacquo.
Quanti spruzzi per capelli lunghi?
Tre o quattro per una chioma lunga e folta, due per un caschetto. Meglio vaporizzare spazzando che concentrare il prodotto su una sola zona.
Lascia una pellicola bianca sui capelli scuri?
No, la nebbia è trasparente ed evapora. La pellicola biancastra è il problema delle creme solari per il corpo usate sui capelli, non di una nebbia vaporizzata a distanza.
Va ripetuto durante la giornata?
Dopo ogni bagno e dopo una lunga esposizione, come una crema solare. L'acqua e il sudore portano via il velo.
Si può usare su capelli non colorati?
Sì. La radiazione secca la fibra e schiarisce anche un colore naturale. Il velo mantiene lo stesso interesse, anche se il beneficio salta agli occhi su una colorazione.
Si abbina ai miei altri trattamenti?
Si mette per ultimo, dopo un balsamo senza risciacquo o un olio. Il velo protettivo deve restare lo strato esterno per svolgere il suo ruolo.



